Judo integrato

L’obiettivo è quello di promuovere il benessere dei disabili, sviluppando iniziative e campagne di comunicazione condivise per incoraggiare il maggior numero possibile di persone con disabilità ad intraprendere un’attività sportiva o fisica favorendone, allo stesso tempo, una maggiore accettazione e integrazione sociale.

L’attività motoria e sportiva rappresentano un aspetto importante nella vita di molte persone.

L’acquisizione di esperienze di movimento e di specifiche abilità fornisce stimoli allo sviluppo ed all’arricchimento del bagaglio motorio personale, offrendo l’opportunità di divertimento e di relazioni interpersonali.

Nei soggetti diversamente abili tutto questo è ancora più rilevante perchè possono trovare elementi di valorizzazione personale: frequentare una palestra costituisce esperienze di partecipazione alla vita sociale, ma anche un’occasione per uscire dalla famiglia, conoscere persone nuove e stare insieme ad amici.

Il Judo è l’arte del miglior impiego delle proprie risorse: fisiche, mentali e morali.

– Per l’aspetto fisico, questo sport insegna l’uso di tutto il corpo.

– Per quello mentale il Judo richiede a chi lo pratica l’abitudine alla concentrazione, all’attenzione, alla decisione, alla rapidità delle risposte e all’intuizione.

– La caratteristica più importante è la sua qualità di disciplina morale. Secondo la definizione tradizionale il Judo richiede ” l’amicizia e la mutua prosperità”. Infatti è amicizia per i compagni, è solidarietà, è rispetto per l’altro, è capacità di dare, è altruismo.

I vantaggi offerti da questa disciplina abbracciano molti ambiti educativi: